Capelli mossi senza calore? E’ possibile?

A grande richiesta, finalmente, parliamo di capelli. Dal sondaggio su Instagram, non molto tempo fa, è risultata una grande necessità di sapere quale siano i metodi migliori per ottenere i capelli mossi senza utilizzare in alcun modo il CALORE.

#NOCALORE (non ci piaci!)

Tralasciando questo breve, ma intenso, attimo di follia, direi che è giunto il momento per spiegare un po’ quale sia il metodo preferito dalla giuria (sempre io).

In questo articolo vedremo vari procedimenti, partiamo con il:

METODO DEI BIGODINI

Dal nome molto fantasioso, pensato ovviamente da me, avrai capito di cosa parleremo.

Cominciamo elencando il materiale che ci servirà:

bigodini flessibili (quelli che preferisci);

gel d’aloe vera;

La cosa migliore da fare prima di cominciare è pettinare bene i capelli per eliminare qualsiasi nodo. Successivamente, poco alla volta, applico il gel d’aloe vera per fare in modo che i capelli prendano bene la forma e per eliminare il crespo. Personalmente applico il gel all’inizio, prima di procedere con i bigodini e poi ne applico ancora un po’ (attento/a, non esagerare!) in ogni ciocca che “intreccerò” nel bigodino flessibile.

Dalla foto avrai notato che io utilizzo questi bigodini a forma di fragola, li trovo più comodi in quanto la ciocca si fissa da sola e non rischia di scivolare come negli altri bigodini.

Procedo così: posiziono il bigodino a ¾ di ciocca (verso le punte) ed “arrotolo” i capelli attorno alla fragola partendo dalle punte. Una volta arrotolate, continuo attorcigliando la fragolina verso le radici. Il bigodino non avrà bisogno di essere fissato in alcun modo; inoltre è importante quando si dividono i capelli, non arrotolare delle ciocche che siano troppo spesse altrimenti i capelli non si fisseranno, ma non devono essere nemmeno troppo sottili altrimenti quando le scioglierai avrai delle difficoltà perché si formeranno dei nodi.

Dovrai procedere partendo dal basso, per poi arrivare in alto fino a posizionare tutte le fragoline.

Magari non ci avrai capito nulla, ma credimi che è molto più semplice a farsi che a dirsi (cit.)

METODO DEL REGGISENO

Per questo metodo ti servirà:

Gel d’aloe vera (da utilizzare esattamente come nell’altro metodo);

Reggiseno (indossato).

Procediamo dividendo i capelli in due grandi sezioni, come se stessimo facendo delle treccine, per poi arrotolare queste due ciocche alle spalline del reggiseno.

‎Tutto qui, magari puoi fissarle con una forcina se preferisci.

Questo metodo come avrai intuito, è molto veloce, ma lo consiglio a chi ha i capelli molto lunghi e vuole un mosso molto basso (dalle spalle in giù per intenderci). Penso che questo procedimento crei un mosso non molto definito e soprattutto molto leggero.

A questi due procedimenti, che sono davvero molto utili e funzionali, c’è un “però” da aggiungere. Ogni metodo è diverso e, secondo me, non si può applicare a tutti i tipi di capelli.

Il “metodo dei bigodini” consente un risultato definito e un mosso abbastanza stretto“.

Il “metodo del reggiseno” permette di ottenere un mosso più leggero e basso ed è molto veloce da realizzare.

Ma entrambi non sono adatti ad un capello crespo, in quanto non risolvono il problema alla radice, ma solo nelle lunghezze.

Perciò passiamo al metodo che preferisco in assoluto, che è veloce da realizzare e ci permette di ottenere un mosso non troppo stretto ne troppo leggero e che soprattutto sia utile a chi come me ha i (maledetti) capelli crespi:

IL METODO DELLO CHIGNON

Prima di proseguire nel discorso, vorrei farti vedere lo stato iniziale dei miei capelli.

‎Questo metodo lo adoro, lo realizzo praticamente SEMPRE.

Ti servirà:

‎elastico;

‎gel d’aloe vera (da utilizzare sempre nello stesso modo);

‎Procediamo raccogliendo i capelli in una coda molto bassa, pettinandoli bene.

 

 

 

Successivamente attorcigliamo i capelli dal lato che ci viene più comodo, procedendo per tutta la lunghezza;

 

quando raggiungo la metà dei miei capelli, comincio a raccoglierli come per creare uno chignon;

 

da qui in poi procedo con il resto della lunghezza e fermo lo chignon con un elastico.

 

È abbastanza difficile da spiegare, ma credimi che con un po’ di pratica sarà semplicissimo e velocissimo da realizzare.

 

E questo è il risultato finale ottenuto con “Il metodo dello chignon”.

 

Una bella differenza, vero? Un risultato fantastico acquisito senza utilizzare alcun tipo di fonte di calore.

 

Tutti e tre i metodi li tengo in posa per almeno 2 ore, ma se preferisci un risultato più definito, puoi tenerli tutto il tempo che vuoi, anche tutta la notte. Inoltre una volta sciolti i capelli, applico un velo leggero di gel d’aloe vera o di lozione lisciante anticrespo della Biofficina Toscana per definire ancora di più.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto, lascia un commento se hai provato o proverai uno di questi metodi e seguimi su Instagram e Facebook per continui aggiornamenti. 🙂